Slow Wine Fair si prepara alla seconda edizione

11 Ottobre 2022

Slow Wine Fair, l’evento di BolognaFiere, SANA e Slow Food torna a Bologna dal 26 al 28 febbraio 2023.

Tra le novità, lo spazio dedicato alle bevande spiritose e l’area dei partner della sostenibilità, con soluzioni tecnologiche, impianti, attrezzature e servizi connessi alla filiera del vino

Slow Wine Fair, la fiera del vino buono, pulito e giusto, torna per la seconda edizione a BolognaFiere da domenica 26 a martedì 28 febbraio 2023.

Organizzata da BolognaFiere e SANA, Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, con la direzione artistica di Slow Food, Slow Wine Fair è nata dal connubio fra la trentennale esperienza di BF nel mondo del biologico (grazie a SANA) e lo storico impegno di Slow Food sui temi della biodiversità, della sostenibilità ambientale e dell’equità sociale.

Slow Wine Fair: i numeri dell’edizione 2022

Al suo debutto, lo scorso marzo, nonostante le difficoltà del periodo, Slow Wine Fair ha attratto nel Quartiere fieristico di Bologna oltre 6.000 appassionati, buyer e professionisti, che hanno potuto degustare più di 2.300 etichette e conoscere ben 542 cantine (la metà delle quali certificate biologiche o biodinamiche), provenienti da 20 Paesi del mondo e da tutte le regioni italiane.

Nella seconda edizione, Slow Wine Fair continuerà a promuovere i vini frutto di un’agricoltura sostenibile, che hanno come parole d’ordine la biodiversità, la tutela del paesaggio agricolo, l’uso ponderato delle sue risorse, la crescita culturale e sociale delle comunità contadine, oltre a una sempre maggiore consapevolezza dei consumatori.

La sostenibilità protagonista

«Con Slow Wine Fair, BolognaFiere ha arricchito e consolidato il proprio percorso green – afferma Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere –, frutto anche dell’esperienza maturata in ben 34 edizioni di SANA, che si è imposto come l’unico evento fieristico di riferimento per la business community del biologico e del sostenibile. Nel mese di marzo abbiamo aperto i nostri padiglioni ai protagonisti di un mondo vitivinicolo che guarda al futuro con coscienza e impegno. E il prossimo febbraio vedremo un ulteriore sviluppo del progetto Slow Wine Fair, che si è già ritagliato un ruolo importante nell’agenda delle aziende del vino attente al tema della sostenibilità. Un risultato ottenuto grazie al gioco di squadra con Slow Food e FederBio, partner di lunga data di BolognaFiere, e al supporto di ICE e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale».

L’appello alla politica

«La prima edizione di Slow Wine Fair ha messo in luce quanto sia importante per i produttori avere spazi per confrontarsi e promuovere un vino buono, pulito e giusto, tutti insieme. Necessità, quella di fare fronte comune, che abbiamo potuto toccare con mano anche realizzando la guida Slow Wine: un’annata straordinaria, con condizioni climatiche mai registrate prima, che i produttori hanno affrontato mettendo in campo risposte agronomiche in ordine sparso – dichiara Giancarlo Gariglio, coordinatore della Slow Wine Coalition e curatore della guida -.

L’edizione 2023 della Fair sarà, invece, l’occasione per discutere e chiedere alla politica un impegno concreto per finanziare la ricerca scientifica, essenziale per dare risposte ai problemi di un ambiente che muta a velocità assurda. La sostenibilità ambientale, tanto cara a Slow Wine, va integrata con un virtuoso sistema economico che possa sostenere questo sforzo. E in questa direzione va la Fair, creando le giuste occasioni di promozione per questi vini di grande qualità, prodotti perlopiù con metodi biologici o biodinamici».

Gli eventi in programma

Tra le conferme in programma, le masterclass, i convegni, i forum, gli eventi off e ovviamente le degustazioni del banco di assaggio.

Numerose, poi, le novità che Slow Wine Fair 2023 ha in serbo per il proprio pubblico, che comprende vignaioli e vigneron, professionisti (importatori, distributori, osti, ristoratori, sommelier, enotecari e giornalisti) e wine lover che frequentano il mondo del vino in modo consapevole.

La prima consiste nell’allargamento della platea degli operatori coinvolti, che comprenderanno anche i produttori di soluzioni tecnologiche innovative, impianti, attrezzature e servizi connessi alla filiera del vino, i veri partner della sostenibilità.

La seconda new entry riguarda, invece, l’universo delle bevande spiritose, dei distillati, degli amari, dei liquori e molto altro. Slow Wine Fair proporrà, dunque, un’esperienza unica e completa, che va dall’aperitivo al dopo pasto.

Per informazioni: slowinefair.slowfood.it/

Skip to content