«Comprare vino è un atto politico». Jonathan Nossiter è un regista e scrittore, ma è anche un somellier. Rientra a pieno titolo nella categoria dei professionisti del vino.

La citazione che abbiamo scelto indica quanta importanza abbia la scelta del vino che si acquista – anche o forse soprattutto se si è professionisti del settore –, e quanta influenza essa abbia, sia sul mercato sia sul sistema agricolo.

Il mondo dei professionisti del vino è estremamente ampio e variegato. Comprende buyer, importatori, distributori, osti, ristoratori, sommelier, enotecari, giornalisti e opinion maker. Questi professionisti rivestono un ruolo straordinario nell’indirizzare le scelte del grande pubblico verso un vino proveniente da un metodo produttivo virtuoso anziché da un’agricoltura massiva, che fa ampio ricorso alla chimica di sintesi e che stravolge i territori. Tra i professionisti del vino, includiamo tutti coloro che fungono, grazie al loro mestiere, da cinghia di trasmissione tra il produttore e il consumatore. E che in diversi modi ne indirizzano le scelte.

Un vino può essere raccontato in modi diversi: con un catalogo dettagliato, che applica determinati criteri di selezione; con una lista dei vini da accompagnare ai cibi che ponga grande attenzione al tipo di agricoltura alla base di entrambi; con articoli, libri o film che, più che dare punteggi, offrano al pubblico una narrazione dettagliata e senza pregiudizi.

I professionisti danno la possibilità ai vignaioli di continuare il cammino di cambiamento virtuoso della viticoltura e, più in generale, del mondo agricolo. E hanno la possibilità di comunicarlo ai consumatori, contribuendo alla formazione di un’opinione pubblica informata e consapevole. Per questo li aspettiamo alla Slow Wine Fair.

SEI UN PROFESSIONISTA DEL SETTORE?

Alla Slow Wine Fair per…

Conoscere le storie delle centinaia di produttori coinvolti, innamorarsi delle migliaia di etichette presenti sul banco di assaggio. Trovare una selezione di vini realizzati nel rispetto dell’ambiente e dei lavoratori, con amore per il paesaggio e per il bene della comunità agricola di riferimento. Partecipare alle Masterclass, per approfondire la conoscenza di millesimi, terroir e produttori. Partecipare a conferenze e incontri gratuiti, per acquisire competenze ulteriori.

Fruire del servizio di matching accessibile dal sito dell’evento, selezionando i produttori per tipologie di vino, millesimi e competenza geografica. La piattaforma b2match svolge una funzione fondamentale nell’ambito di un evento fortemente connotato sul B2B. Grazie a questo strumento, infatti, i professionisti possono profilare nella maniera più dettagliata possibile le aziende e le etichette che corrispondono ai loro interessi, individuando facilmente annate, terroir, tipologie di vini, ma anche dettagli relativi all’affinamento, e alla commercializzazione dei vini stessi. Possono inoltre crearsi una propria agenda di appuntamenti, in modo da rendere l’esperienza di visita il più proficua possibile.

Nel 2024 la proposta dedicata ai professionisti del settore, forte anche della partnership con la Italian Trade Agency (ICE) e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) si arricchisce, poiché la qualità dei vini esposti è ulteriormente certificata dal lavoro delle commissioni di assaggio italiana e internazionale e da incontri appositamente progettati per loro.

Organizzata da BolognaFiere e Sana da un’idea di Slow Food, Slow Wine Fair è la manifestazione internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto. Dal 25 al 27 febbraio 2024, convegni, masterclass, e l’esposizione di circa 1000 cantine italiane e internazionali e oltre 5.000 etichette. Iscriviti alla newsletter per essere aggiornato su tutte le novità. #SlowWineFair2024

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