Le voci internazionali del vino – Demeter Arena

06 Febbraio 2024

Tutti i giorni di Slow Wine Fair vi aspettiamo nella Demeter Arena, Padiglione 20, con un ricco programma di incontri e convegni in cui ascoltare il punto di vista dei tanti delegati internazionali della Slow Wine Coalition.

Diamo le voci alle esperienze del Beaujolais, in Francia, dei vigneti azeri in cui si coltiva il vitigno madrasa, Presidio Slow Food, al progetto Heritage Vines of Turkey, dedicato al recupero di vecchie vigne a rischio di scomparsa, a viticoltori spagnoli, argentini e a belle imprese di viticoltura e comunità in Italia.

Aspettiamo con ansia l’arrivo di Lydia e Claude Bourguignon, che hanno saputo ispirare generazioni di viticoltori in tutto il mondo parlando di fertilità del suolo, e della sua capacità di rigenerarsi.

Vi parliamo inoltre di biodinamica, agroecologia, dell’importanza del packaging in un’ottica di produzione completamente sostenibile… E di molto altro.

Ecco tutto il programma, minuto per minuto…

Cosa significa suolo sano? Tra fertilità e rigenerazione. 25 febbraio, ore 13:00

Molti vignaioli ne sono consapevoli, e così anche i lombrichi! La fertilità del suolo e la sua rigenerazione rappresentano un elemento cruciale per la sostenibilità agricola e ambientale. La fertilità del suolo è determinata dalla sua capacità di fornire nutrienti alle piante, supportando così la crescita delle colture. Tuttavia, l’uso intensivo di pratiche agricole convenzionali, come l’uso eccessivo di fertilizzanti chimici e pesticidi, ha compromesso la fertilità del suolo in molte regioni del mondo. Ne parliamo in un attesissimo convegno con Lydia e Claude Bourguignon, Íñigo Álvarez de Toledo e Adriano Zago.

Dal suolo al bicchiere: le sfumature del terroir. 25 febbraio, ore 15:00

I coniugi Bourguignon non ce li lasciamo scappare per nulla al mondo! Eccoli in questo interessante convegno dedicato al tema del terroir. A Slow Wine Fair avrai l’opportunità di confrontarti su questo argomento con Lydia e Claude Bourguignon, che nei loro viaggi hanno conosciuto e analizzato i terroir di mezzo mondo per fornire consulenze ai viticoltori. I coniugi Bourguignon portano la loro esperienza a BolognaFiere, spiegherando l’importanza vitale della fertilità del suolo per il concetto di terroir. La biodiversità microbica, la salute del suolo, le sue caratteristiche geologiche e i suoi nutrienti influenzano il carattere unico dei vini prodotti in un determinato luogo, conferendo loro complessità e sfumature peculiari. Non perderti l’occasione di incontrare questi due magnifici ospiti e di porre loro domande. Potrebbe aprirsi un mondo!

Uva di comunità: la valorizzazione delle varietà autoctone. 25 febbraio: ore 17:00

A Slow Wine Fair, vi proponiamo un viaggio di scoperta di un’ora o poco più, certi che potrà essere fonte di ispirazione:

  • dalle montagne del Tauro in Turchia, dove Heritage Vines of Turkey è impegnata nella salvaguardia di vecchi vigneti sull’orlo dell’estinzione
  • ai vigneti azeri, dove in alcuni villaggi nei distretti di Shamakhi e Ismailli, a quote comprese tra i 700 e gli 800 metri sopra il livello del mare, si coltiva l’uva madrasa, Presidio Slow Food
  • per finire nei vigneti abruzzesi, dove la Comunità dei viticoltori teatini è impegnata nel portare avanti e promuovere valori legati all’artigianalità della produzione e alla sostenibilità ambientale e sociale

Agroecologia di comunità. 26 febbraio, ore 11:00

Unisciti alla Slow Wine Coalition per esplorare il potere della condivisione e della moltiplicazione delle esperienze agroecologiche. Dalla Galizia al Beaujolais, passando per il nord dell’Argentina, la rete della Slow Wine Coalition è una piattaforma unica per scambiare conoscenze e idee, aprendo le porte a una varietà di approcci e soluzioni provenienti da diverse realtà viticole in tutto il mondo. Nella consapevolezza che sia questo il futuro della viticoltura: un futuro più sostenibile, più equo, più bello.

Climate in a Bottle. 26 febbraio, ore 13:00

Un incontro per esplorare le sfide e le soluzioni nel mondo del packaging del vino, invitando professionisti e produttori a considerare schemi di riutilizzo e riciclo, a ridurre il peso delle bottiglie e a ricercare alternative innovative ai materiali tradizionali. L’obiettivo principale è affrontare l’impronta di carbonio del settore vinicolo, con particolare attenzione alla rivisitazione del ruolo della bottiglia di vetro. Nel dibattito, analizziamo le molteplici questioni legate alla sostenibilità del packaging del vino, coinvolgendo attivamente tutte le parti interessate lungo la catena di valore.

Esperienze di viticoltura biodinamica: filosofia e mercato. 26 febbraio, ore 15:00

Perché molti viticoltori scelgono la biodinamica come pratica agricola? Con quale animo, quali obiettivi, quali propositi? In questo incontro, viticoltori certificati Demeter si riuniscono per condividere le loro motivazioni dietro l’adozione della biodinamica, un approccio che da oltre un secolo ha nutrito sia la terra che la vita dei contadini in tutto il mondo. Questo dialogo mette in evidenza la potente forza vitale della biodinamica, che si è dimostrata in grado di sviluppare caratteristiche ecologiche e sociali uniche quando applicate alle aziende vitivinicole. I princìpi del “metodo biodinamico” sono profondamente in sintonia con la sensibilità crescente verso la cura del pianeta, un tema sempre più urgente e diffuso nella nostra società.

La rete è scambio e futuro. 27 febbraio, ore 13:00

Una delle cose belle di Slow Wine Fair è che produttori di tutto il mondo hanno occasione di incontrarsi, scambiarsi opinioni sulle sfide che li attendono, quelle che sono state vinte, e ovviamente sui loro vini! Questo incontro è un workshop di restituzione dell’incontro di gruppo della cena di domenica 25 febbraio, ma anche un’occasione per mettere già in campo le sfide future.

di Silvia Ceriani. info.eventi@slowfood.it

Organizzata da BolognaFiere e Sana da un’idea di Slow Food, Slow Wine Fair è la manifestazione internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto. Dal 25 al 27 febbraio 2024, convegni, masterclass, e l’esposizione di circa 1000 cantine italiane e internazionali e oltre 5.000 etichette. Iscriviti alla newsletter per essere aggiornato su tutte le novità. #SlowWineFair2024

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