Tre nuove masterclass fra terroir italiani arcinoti e nuovi mondi vinicoli internazionali

21 Gennaio 2022

Pochi giorni fa abbiamo pubblicato su questo sito le Masterclass della Slow Wine Fair sui grandi terroir francesi e tedeschi. Sei esperienze dedicate ai professionisti del settore, e che potremmo aprire anche agli appassionati.

Quel che non vi avevamo detto, però, era che altre tre masterclass erano in arrivo per completare il panorama di quel che potrete fare a Bologna nella giornata del 27 marzo (sono cambiate le date della manifestazione, come vi abbiamo comunicato). E oggi finalmente sono disponibili online.

I partecipanti a queste masterclass si ritroveranno a compiere un viaggio in terroir e vitigni italiani estremamente noti e nuovi mondi vinicoli internazionali. Armatevi di valigie, dunque, e partite con noi in questo viaggio.

Vi ricordiamo che per partecipare alle masterclass è necessario acquistare un titolo di ingresso alla manifestazione.

27 marzo, ore 12:30 – Valentini: Trebbiano e Montepulciano due vini che disegnano il tempo

Edoardo Valentini e, poi, suo figlio Francesco Paolo hanno contribuito a far assurgere i vini abruzzesi tra i più grandi al mondo grazie al rigore produttivo e all’interpretazione totalmente fuori dagli schemi dei due vitigni principali della regione: il trebbiano e il montepulciano.

Difficile comprendere i segreti che stanno dietro a questo incredibile successo e alla longevità delle loro etichette, che è ormai divenuta pressoché leggendaria. Proveremo, in questa masterclass, a raccontare due vini e un territorio così celebri ma alla fine ancora carichi di segreti e dettagli da mettere in luce. Lo faremo grazie a due mini verticali e alle parole di Francesco Paolo Valentini.

Giancarlo Gariglio, curatore di Slow Wine e ccordinatore della Slow Wine Coalition, guida la degustazione in compagnia dei seguenti vini:

Trebbiano d’Abruzzo nelle annate:

  • 2010
  • 2012
  • 2017

Montepulciano d’Abruzzo nelle annate:

  • 2001
  • 2012

27 marzo, ore 15 – Slow Wine China: alla scoperta di un nuovo mondo

La guida Slow Wine sbarca nel 2022 anche in Cina, un paese estremamente affascinante la cui enologia sta crescendo con estrema rapidità. Una crescita che in occidente è poco conosciuta e approfondita, ma che il nostro movimento ha deciso di conoscere meglio creando una guida ad hoc: Slow Wine China, appunto.

Una guida che recensisce oltre 50 aziende, selezionate con cura e pienamente rispondenti alla filosofia del vino buono, pulito e giusto. Sarà quindi un’occasione più unica che rara quella che mettiamo a disposizione degli appassionati che partecipano alla Slow Wine Fair, che avranno la possibilità di avvicinarsi a un mondo ancora del tutto conosciuto, così da poter dire, un giorno… «Alla presentazione della prima guida Slow Wine China io c’ero»!

Ci accompagna nella degustazione Lan Liu, curatore della guida e giornalista cinese, che ha anche selezionato otto etichette di altrettante cantine premiate nella nostra pubblicazione.

  • Tiansai vineyard, Gobi Grand Reserve Marselan Dry Red Wine 2017
  • Domaine Franco-Chinois, DFC Petit Manseng 2016
  • Kanaan Winery, Kanaan Riesling 2019
  • Silver Heights, The Summit 2018
  • Chateau Nine Peaks, Cabernet Gernischt Tsingtao Collection 2019
  • Puchang Winery, Saperavi Reserve 2016
  • Helan Qingxue Vineyard, Jiabeilan Reserve 2017
  • Martin Vineyard, Dragon Eye 2018

27 marzo, ore 17:30 – Slow Wine Latam: il fascino dei vini latinoamericani

La Slow Wine Coalition sta crescendo in paesi lontani come l’Argentina, il Brasile, il Cile e il Perù. Molte sono le cantine che si sono avvicinate al nostro movimento e che hanno firmato il Manifesto, creando la rete di Slow Wine Latam.

In questa interessantissima degustazione celebriamo un’enologia affascinante e che esprime, ormai, punte qualitative altissime. Il tutto unito a un’agricoltra sostenibile e a pratiche agronomiche biologiche e biodinamiche. Sarà anche una cavalcata tra tecniche differenti e vitigni disparati, così da poter godere di un ampio affresco di quello che sta accandendo nei paesi di Slow Wine Latam, di cui ci arrivano poche notizie e soprattutto ancor meno vini da poter assaggiare.

Juan Gualdoni, coordinatore della Slow Wine Coalition in America Latina, ci racconta i terroir e le etichette che ha selezionato per noi:

  • Canopus, Pintom Subversivo 2020, Argentina
  • Passionate Wine, Michelini Wine Marmolejo 2018, Argentina
  • Pielihueso, Pielihueso Naranjo 2020, Argentina
  • Vinha Unna, Etichetta da definire, Brasile
  • Viñedos Herrera Alvarado, Cuero de Vaca 2021, Cile
  • La Quilloay, MiMo Italia 2018, Perù

La Slow Wine Fair, dal 27 al 29 marzo a BolognaFiere è la manifestazione internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto. #SloWineFair