Le masterclass della Slow Wine Fair – Sei esperienze imperdibili per i professionisti del vino

12 Gennaio 2022

Abbiamo atteso tanto ma, finalmente, le Masterclass della Slow Wine Fair riservate ai professionisti del settore sono complete dei nomi dei vini in degustazione e sono acquistabili online!

Il 28 febbraio e il 1° marzo importatori, distributori, osti, ristoratori, sommelier, enotecari, giornalisti e opinion makers avranno l’incredibile opportunità di partecipare a sei degustazioni esclusive, che vedono protagoniste grandi bottiglie di alcune tra le denominazioni, i Domaines, le Maisons, gli Châteaux e i Weingüter più iconici.

Le Masterclass della Slow Wine Fair vedono protagonisti relatori di spicco e sono realizzate in stretta collaborazione con Società Excellence, che punta i riflettori sulle cantine importate dai 18 distributori che ne fanno parte.

I relatori

I relatori delle Masterclass sono tra i più fini conoscitori delle zone prese in esame:

  • ad Armando Castagno, tra i più preparati comunicatori sui vini di Borgogna, il compito di presentare i premier cru di Meursault e Nuits-Saint-Georges e i deuxième cru di Bordeaux, il 28 di marzo
  • Alberto Lupetti è tra i più noti opinion leader sulla Champagne, e vi guida in un viaggio tra alcune tra le migliori maisons
  • Gianni Fabrizio, giornalista di grande preparazione e competenza, vi guida alla scoperta di alcuni tra i produttori più rappresentativi dell’appellazione Morey-Saint-Denis
  • infine Jonathan Gebser, vice curatore di Slow Wine e grande conoscitore dei vini tedeschi, conduce alla scoperta di alcuni tra i migliori interpreti del Riesling

Vi diamo appuntamento nei prossimi giorni e settimane per approfondire direttamente con i relatori la conoscenza dei vini e delle cantine selezionati.

Le masterclass e i vini

Ma veniamo al dettaglio delle diverse masterclass. Non prima di avervi ricordato che, per accedervi, è necessario acquistare il titolo di accesso a Sana Slow Wine Fair, cliccando qui.

28 marzo – i premier cru di Borgogna e i deuxième cru di Bordeaux

Masterclass Slow Wine Fair Borgogna
Ph. Massimo Santi, iStock by Getty Images

Meursault, premier cru – Ore 11

Meursault è uno dei villaggi della Côte de Beaune, per la precisione tra Volnay e Puligny Montrachet. Durante questa degustazione proponiamo in assaggio alcuni tra i terroir più vocati, “tradotti” dai migliori vigneron della zona.

  • Roger Belland, Meursault 1er Cru Santenots  2018
  • Jean Monniere et Fils, Meursault 1er Cru Charmes 2018
  • Comtes Lafon, Meursault 1er Cru Gouttes d’Or 2018
  • Bitouzet-Prieur, Meursault 1er Cru Les Perrieres 2018
  • Vincent Girardin, Meursault 1er Cru Genevrières 2018
  • Ballot Millot et Fils, Meursault 1er Cru Bouchères 2017

Bordeaux, deuxieme cru – Ore 14

Lo scenario di questa masterclass ha a che vedere con i deuxième cru della classificazione del 1855. L’obiettivo è di presentarvi quegli châteaux che hanno quasi toccato il vertice di una classificazione che non può essere rivista e offrirvi in assaggio i differenti accenti che i terroir di Bordeaux imprimono nei rispettivi vini.

Nuits-Saint-Georges, Premier Cru – Ore 16:30

Situato circa a metà strada tra Beaune e Digione Nuits-Saint-Georges contrassegna l’inizio o la fine – dipende da dove si transita – della Côte-de-Nuits. Siamo nel regno del Pinot Nero, con un elenco impressionante di parcelle classificate Premier Cru: in totale sono 41.

  • Dufouleur Freres, Nuits St. Georges 1er Cru Les Poulettes 2018
  • Dominique Laurent, Nuits St. Georges 1er Cru Les Damodes 2018
  • Domaine Chicotot, Nuits St. Georges 1er Cru Les Vaucrains 2017
  • Domaine Faiveley, Nuits St. Georges Premier Cru Les Porets Saint-Georges 2019
  • Philippe Pacalet, Nuits St.Georges 1er Cru Aux Argillas 2018
  • De Saulx, Nuits St.Georges 1er Cru Les Murgers 2018

29 marzo – Dalla Champagne a Morey-Saint-Denis fino ai Riesling tedeschi

Le vigne della Champagne, ph. Pannier

Champagne, cuvée de prestige – Ore 10:30

Le Cuvée de Prestige sono il vertice della produzione della Champagne. Il comune denominatore di queste etichette è comunque quello che vuole questi vini ricavati dalle migliori uve di ogni singola azienda e da un lungo, alle volte lunghissimo, riposo sui lieviti prima della sboccatura.

Morey-Saint-Denis, grand cru e premier cru – Ore 13

Con soli 150 ettari vitati Morey-Saint-Denis è una piccola denominazione della Côte de Nuits.Ma anche una delle più caleidoscopiche. Questo deriva dal fatto di poter vantare ben 5 Grand Cru: Clos-Saint-Denis, Clos-de-la-Roche, Clos-de-Lambrays, Clos-de-Tart e una parte di Bonnes-Mares. Super terroir che in totale occupano una superficie di 40 ettari.

Germania: Mosel, Rheinhessen, Nahe e altri, Grosses Gewächs – Ore 15

La maggior parte dei Grosses Gewächs è a base Riesling – unica varietà ammessa per i GG di Mosella, Nahe, Mittelrhein. Ed è proprio il Riesling il protagonista di questa masterclass. In assaggio proponiamo i Riesling da parcelle classificate GG presenti su alcuni dei migliori terroir della Germania.

Che dire… Vi aspettiamo alla Slow Wine Fair! La Slow Wine Fair, dal 27 AL 29 MARZO a BolognaFiere è la manifestazione internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto. #SlowWineFair

di Redazione Slow Wine Fair, info.eventi@slowfood.it