Gli imperdibili del 29 marzo

28 Marzo 2022

Slow Wine Fair si chiude il 29 marzo con tre masterclass, due dedicate ai vini francesi e una ai vini tedeschi, e un appuntamento sul vetro e i packaging sostenibili nella Slow Wine Arena.

Ecco di seguito i principali appuntamenti del terzo e ultimo giorno della manifestazione dedicata al vino buono, pulito e giusto.

Masterclass

Champagne: le Cuvée de Prestige – ore 10.30

Diversi stili di vinificazione, incroci di annate e assemblaggi delle tre uve più importanti della Champagne, ma anche vini millesimati o realizzati con una sola uva: questi i punti cardine della masterclass dedicata alle Cuvée de Prestige di quella che possiamo definire la più famosa e citata regione di Francia. Alberto Lupetti, uno dei più preparati opinion leader sulla Champagne, conduce i partecipanti alla scoperta di alcune tra le più celebri maison, come Louis Roederer, Pannier, Paul Bara, De Venoge, Marguet e Lecler-Briant.

Viaggio a Morey-Saint-Denis – ore 13

Ricopre solo 150 ettari, ma il territorio di Morey-Saint-Denis, una piccola denominazione della Côtede-Nuits, può vantare 20 Premier Cru e addirittura 5 Grand Cru. Questa regione, la cui caratteristica principale è la grande variabilità geologica resa possibile dalla presenza di calcare e marna, produce vini dal carattere forte. A raccontare ai partecipanti quali sono i produttori di Pinot Nero più rappresentativi della zona è il giornalista Gianni Fabrizio, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso.

GG, Grosses Gewächs della Germania – ore 15

Che siano bianchi o rossi, una cosa è certa: i Grosses Gewächs, paragonabili ai Grand Cru francesi, sono sempre e solo vini secchi, la maggior parte dei quali a base Riesling. Ed è proprio quest’ultimo il vino protagonista della masterclass tenuta da Jonathan Gebser, vicecuratore di Slow Wine e grande conoscitore dei vini tedeschi, che guida i partecipanti in un viaggio tra Mosella, Reno, Pfalz, Nahe, Rheinhessen e Franconia, alla scoperta delle diverse sfumature del Riesling e dei suoi numerosi stili di vinificazione.

Slow Wine Arena

Il viaggio del vetro e il packaging sostenibile – ore 10.30

Dai forni delle vetrerie ai magazzini dei produttori, dai distributori internazionali allo smaltimento, le bottiglie di vetro compiono un lungo viaggio. La scelta dello spessore del vetro, delle capsule, delle etichette deve tener conto di tanti fattori, uno su tutti la prestazione ottimale per preservare il vino. Sono numerose le opzioni oggi sul mercato e con una vasta scelta di proposte green, dalla vigna allo scaffale di vendita, il produttore può portare avanti il proprio impegno per una produzione più sostenibile.