Gli imperdibili di lunedì 28 marzo

27 Marzo 2022

Dalle masterclass agli incontri nella Slow Wine Arena, ecco l’agenda di lunedì 28 marzo, secondo giorno di Slow Wine Fair.

Un’immersione nei vini francesi con tre masterclass dedicate, eventi per confrontarsi su editoria, turismo e agricoltura. E ancora: un talk con AirBnb, una degustazione di Pecorino d’Abruzzo e l’incontro dei cuochi dell’Alleanza Slow Food per discutere di resistenza e comunità.

Insomma, l’agenda di Sana Slow Wine Fair di lunedì 28 marzo è piuttosto ricca. Ecco di seguito i principali appuntamenti della giornata.

Le Masterclass

Le Masterclass. Ph. Pasquale Minipoli.

Nei giorni dell’evento le Masterclass possono essere acquistate solo in loco, alla reception espositori, nel padiglione 15. Se sei un appassionato e desideri prendervi parte, scrivi a info.eventi@slowfood.it

Meursault: i Premier Cru – ore 11

Il viaggio in Borgogna parte da Meursault, un villaggio sulla Côte de Beaune tra Volnay e Puligny Montrachet, che vanta 17 Premier Cru i cui vigneti coprono una superficie di oltre 130 ettari e sono in gran parte dedicati alla produzione di bianchi. A guidare la degustazione è Giampaolo Gravina, autore insieme a Camillo Favaro del libro Vini e terre di Borgogna. Un esempio? Il Meursault 1er Cru Charmes 2018 di Jean Monniere et Fils. Imperdibile!

Bordeaux: i Deuxieme Cru – ore 14

Ci sono vini la cui classificazione non può essere rivista. È il caso delle Deuxieme Cru della rive gauche di Bordeaux, ferme al 1855 e per le quali è stata addirittura coniata, in maniera non ufficiale, la categoria dei Super Deuxieme Cru che restituisce forte e chiaro il peso della loro qualità. Tra i vini illustrati dal giornalista Gianni Fabrizio ci sono ad esempio il Saint-Julien 2018 prodotto da Château Gruaud Larose, il Pauillac 2018 di Château Pichon Baron e il Saint Estèphe 2018 di Château Montrose.

Nuits-Saint Georges: i Premier Cru – ore 16.30

Il piccolo comune di Nuits-Saint-Georges si trova nel cuore del regno del Pinot Nero, ai confini della Côte-de-Nuits, un territorio in cui le parcelle classificate come Premier Cru sono in totale 41. Un numero straordinario considerato che, per quanto sia ampio il territorio, non sono presenti vigne Grand Cru. Attraverso la degustazione dei vini di sei differenti cantine guidata da Giampaolo Gravina, la masterclass punta ad avvicinare i partecipanti alle migliori Premier Cru di Pinot Nero che la zona offre.

Slow Wine Arena

La guida Slow Wine nel mondo: come comunicare un vino buono, pulito e giusto – ore 10.30

Un tempo era l’Italia, poi sono arrivati la Slovenia, gli Stati Uniti, la Macedonia e in ultimo la Cina: la guida Slow Wine si espande nel mondo e recensisce cantine anche laddove il fenomeno vinicolo rappresenta un’assoluta novità. All’interno della Slow Wine Coalition si sono sviluppati progetti di guide nazionali per la promozione di cantine che lavorano secondo i princìpi di Slow Food. In questo incontro, vi mostriamo come l’editoria possa dialogare con i piccoli produttori artigianali e promuoverne il lavoro, provando a tracciarne il cammino futuro e a vedere come sviluppare nuovi progetti.

Slow Food Travel: il vino e il turismo alternativo – ore 12.30

Tra le molte forme di turismo alternativo che si stanno facendo strada, l’enoturismo è quello che sicuramente ha contribuito a riscoprire zone ingiustamente dimenticate e marginali. Farle conoscere è uno degli scopi del progetto Slow Food Travel. Come mettere allora in pratica un turismo rispettoso del territorio e delle sue tradizioni? È possibile integrare un turismo consapevole nella produzione vitivinicola senza denaturare il patrimonio paesaggistico locale?

Agricoltura100: rapporto 2022. Il contributo del settore agricolo e vitivinicolo alla crescita e allo sviluppo sostenibile – ore 14.30

Il settore vitivinicolo può portare un contributo fondamentale alla crescita sostenibile di un Paese, in particolar modo dopo l’emergenza Covid. Lo dimostra AGRIcoltura100, l’iniziativa pluriennale creata da Reale Mutua, sostenitrice ufficiale di Slow Food Italia, e Confagricoltura. Durante l’incontro saranno presentati i risultati dell’edizione 2022 del programma e si sottolineerà il ruolo centrale del settore vitivinicolo come motore di rinascita dell’economia italiana attraverso gli interventi di Enea Dallaglio, Partner di Innovation Team del Gruppo Cerved e tra gli autori del rapporto, Anna Caronna Responsabile Marketing Strategico Reale Group e Pianificazione di Reale Mutua, e Federico Castellucci, Presidente della Federazione Nazionale Vino di Confagricoltura. In chiusura, la testimonianza di alcune aziende premiate nell’edizione 2022 di AGRIcoltura100.

Spazio Slow Food

L’area espositiva di Slow Wine Fair – Ph. Pasquale Minipoli

Ospitalità in cantina: le esperienze Airbnb in collaborazione con Slow Food – ore 11.30

Slow Food ha lanciato una partnership globale con Airbnb per promuovere forme di turismo sostenibile, dando ai viaggiatori la possibilità di conoscere aspetti unici e autentici della cultura gastronomica dei vari territori e di sostenere la rete della chioccola a livello locale. Le due realtà, infatti, lavorano insieme per offrire esperienze di impatto sociale, create da organizzazioni no-profit che mettono in contatto i turisti e le persone in loco con la loro causa. Durante l’incontro saranno presentate le coordinate del progetto con un focus specifico dedicato alle cantine e al settore enologico.

La rinascita del Pecorino in Abruzzo, un grande bianco dal carattere deciso – ore 13:30

Il Pecorino d’Abruzzo è un fenomeno in continua crescita e le ragioni del suo successo non sono difficili da trovare: è un vino con un’ottima struttura e un chiarissimo carattere aromatico, spicca per tensione, sapidità e dimostra capacità di invecchiare con grazia. Sostituito nel Dopoguerra con varietà più produttive, è stato rilanciato a partire dagli anni Novanta grazie a un gruppo di produttori lungimiranti, è diventato oggi un altro asso nella manica della viticoltura abruzzese. Durante la degustazione, condotta da Jonathan Gebser, vicecuratore della guida Slow Wine, si potranno assaggiare sette interpretazioni di questo grande bianco Italiano.

Sala Opera – Ammezzato 16-18

V incontro nazionale dell’Alleanza Slow Food dei cuochi – ore 9:30

Prosegue l’incontro dei cuochi dell’Alleanza Slow Food, il progetto che riunisce in Italia oltre 400 cuochi che utilizzano nella propria cucina i prodotti locali di un’agricoltura buona, pulita e giusta, e sostengono i progetti di Slow Food, in particolare i Presìdi, i Mercati della Terra e l’Arca del Gusto. Nell’ultimo incontro nazionale, svolto nel novembre 2019, i cuochi dell’Alleanza si impegnarono su valori e obiettivi nuovi: essere testimoni, ogni giorno, nella propria cucina, nel proprio locale, facendo la spesa, di un nuovo modo di stare sulla terra. Nessuno immaginava cosa stava per succedere, quale conto salato ci avrebbe inviato a sorpresa il pianeta e come la pandemia avrebbe cambiato tutto. Nell’incontro di quest’anno si discuterà dunque di resistenza e di comunità, di come un buon piatto cucinato con cura e amore può cambiare le cose, di come un gesto solidale può rendere più leggeri i giorni di chi è in difficoltà, soprattutto di come una buona agricoltura ha bisogno di buoni cuochi. L’appuntamento è riservato ai cuochi dell’Alleanza e ai responsabili regionali del progetto.