Slow Wine Fair è la prima occasione di incontro della Slow Wine Coalition, ed è anche il luogo giusto per presentare un nuovo progetto, che si chiama appunto Amici della Slow Wine Coalition.

Slow Food è tornata nel settore enologico con un entusiasmo e un impegno davvero strenuo. Oltre a creare un sistema di critica che si sta propagando in diversi Paesi nel mondo, ora tutte le energie sono rivolte allo sviluppo della più grande rete tematica internazionale che basa la sua opera sul Manifesto per il vino buono, pulito e giusto.

Come tutte le grandi rivoluzioni, anche la Slow Wine Coalition ha appunto un punto di partenza, a BolognaFiere, in occasione della Slow Wine Fair. Produttori, professionisti e appassionati portano nuove idee, spirito collaborativo, energie e positività. Obiettivo della Slow Wine Coalition è riunire mille protagonisti del vino, tra vignaioli, appassionati e professionisti. Una sfida molto ambiziosa che ci sentiamo di raccogliere.

Da una parte per il radicamento della nostra associazione in centinaia di Paesi e, dall’altra per il fatto che le origini di Slow Food sono profondamente intrecciate con il mondo del vino, come testimoniano le numerose pubblicazioni di libri e guide e gli eventi di promozione nazionali e internazionali.

Durante la Slow Wine Fair, gli amici della Slow Wine Coalition sono protagonisti di un momento di incontro il 27 marzo alle 18, nello spazio Slow Food (padiglione 15A): Seminare il presente per costruire il futuro, al quale siete tutti invitati.

Sarà l’occasione per conoscere i soggetti che, grazie al loro sostegno e stimolo, permetteranno la nascita di una comunità forte che animerà e rinsalderà i rapporti tra chi produce, chi consuma e chi commercia vino.