Slow Wine Fair 2024… Ci siamo!

Da domenica 25 a martedì 27 febbraio a BolognaFiere torna Slow Wine Fair, la fiera internazionale del vino buono, pulito e giusto targata Slow Food. 1000 cantine italiane e straniere, 5000 etichette, gli amari della Fiera dell'Amaro d'Italia e 16 masterclass per degustare grandi vini da tutto il mondo. Per professionisti e appassionati, appuntamento a BolognaFiere dal 25 al 27 febbraio. Non mancare! Info e biglietti qui!

MAPPA & FOTO

A Bologna, ognuno potrà ritirare la sua copia cartacea, ma la mappa catalogo è disponibile anche online! Scaricala subito qui, e inizia a pianificare la tua visita! Guarda tutti gli scatti della terza edizione!

Biglietteria

È attiva la biglietteria di Slow Wine Fair 2024 con tutte le offerte dedicate a wine lovers e professionisti del settore. Se rientri nelle categorie per cui abbiamo attivato convenzioni e scontistiche, valida il tuo codice qui. I codici coupon possono essere validati unicamente online. Se sei un winelover o un professionista del settore, aquista il tuo biglietto qui.

Social Wall

🍇Slow Wine Fair è finita, ma vogliamo ancora fare un post di chiusura, per ringraziare tutti i partner che ci hanno sostenuti in questo percorso, o che hanno fornito il loro prodotto.

La Slow Wine Fair 2024 ha il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare... e
delle foreste e del Comune di Bologna ed è realizzata con il supporto di ICE - Agenzia per la
promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, del Ministero degli Affari
Esteri e della Cooperazione Internazionale, e da molti altri partner: Enoteca Regionale dell’Emilia-
Romagna, @federbioitalia, @fipe.confcommercio, Confcommercio Ascom Bologna @pefcitalia.

🍷La fiera gode della collaborazione di @Amaroteca_official e Associazione Nazionale Amaro d’Italia, @Demeteritalia, @drinkfactory_bologna e @tannico.it. Main partner dell’evento sono @bormioliluigiofficial, @realemutua_official, @winterhalter_italia e @bsd_spa. In kind partner sono @acquasanbernardo, @gruppo.saida, @pulltex_italia e @igapgrandsoleil. Mobility partner è Moreno. Media partner sono Affaritaliani.it, Agricoltura.it, @bar.it, @green_retail, @horecanews.it, @igrandivini, @italy_export, @luxuryfoodandbeveragemagazine, Premiata Salumeria Italiana, @radiowellness_magazine, TecnAlimentaria Beverage Industry, @tabui.app e @terranuovaedizioni.

💜Per i prodotti ringraziamo:

• @galup1922 per le colombe
• @bibanesiitalia
• @lifefrutta per le nocciole
• @qualitybeeracademy per la birra
• Slow Food Coffee Coalition e @tresessanta.caffe per il caffè
• @streglio1924 per i cioccolatini
• @fornobrisa per il pane
• @piadina_romagnola_igp
• Consorzio Squacquerone Dop
• @acetobalsamicomodena
• @parmigianoreggiano
• Burgo per la carta di mappe e tovagliette

#SlowWineFair2024

Ci vediamo di nuovo! Dal 23 al 25 febbraio 2025!

🍇Slow Wine Fair 2024 chiude con 12 mila ingressi, il 70% dei quali operatori del settore che hanno potuto conoscere e degustare una selezione unica nel panorama fieristico legato al mondo del vino.

🍷Noi siamo felicissime e felicissimi, perché di questa bella crescita siamo ...testimoni fin dalla prima edizione, tre anni fa, e perché le storie di vigna che abbiamo approfondito in questi tre anni sono una più bella dell'altra. Grazie alle vignaiole e ai vignaioli che ogni giorno affermano un nuovo modo di produrre, ma anche grazie a voi (e a noi) che quel modo di produrre lo sosteniamo con le nostre scelte quotidiane.

Leggi qui il cs di chiusura 👉 bit.ly/48rSXqd

Evviva il vino buono, pulito e giusto. Evviva #SlowWineFair2024

A #SlowWineFair2024 insieme a @FederBio e @Legambiente per una viticoltura sempre più green: l’agricoltura bio è un modello di successo, apripista per l’intero settore agroalimentare e capace di trainare filiere e comparti verso la transizione. 👉 https://bit.ly/swfsfidabiologico

«Il suolo – puntualizzano i microbiologi Lydia e Claude Bourguignon – è il primo strumento del viticoltore, che deve innanzitutto capirne la vocazionalità e non farsi guidare dal marketing quando sceglie le varietà da coltivare. Bisogna ascoltare il suolo, rispettarne le leggi, ...l’equilibrio, l’impressionante ricchezza biologica, la capacità di rigenerarsi. Un solo grammo di suolo vivo contiene miliardi di batteri, funghi, microbi. È la più grande energia che a livello chimico si possa trovare nel pianeta».

Ieri sera vi abbiamo congedati con l'affermazione di Lydia e Claude Bourguignon, che vedono il vino, un grande vino, come un concerto, dove il terroir è la partitura, la vigna e i vitigni sono lo strumento, il vignaiolo è l’interprete.

La riprendiamo oggi per lanciare, dalla Slow Wine Fair, il nostro messaggio di amore per il suolo, e per un'agricoltura che lavori con e non contro la natura. Molte vignaiole e vignaioli lo stanno già facendo. Lavoriamo affinché siano sempre più numerosi coloro che adottano queste pratiche, mostrando come sostenibilità ambientale, economica e sociale siano compatibili.

Leggi il comunicato stampa completo 👉 bit.ly/3UWxDGe

#SlowWineFair2024 Slow Food Events

«Un buon vino è come un concerto: il terroir è la partitura, il materiale vegetale è lo strumento, il vignaiolo è l’interprete. Tutti e tre sono assolutamente necessari alla realizzazione di un grande vino».

Buon pomeriggio (o sera?)!

Chiudiamo la seconda giornata di Slow... Wine Fair con le parole di Lydia e Claude Bourguignon che hanno dato ispirazione e consulenze preziose a tante vignaiole e vignaioli, e così continuano a fare.

Ed è così che con i tanti vignaioli che abbiamo incontrato abbiamo parlato di: suolo, lombrichi, micorrize, passione, acquerelli, mercato, degustazioni, fatica, sfumature, vitigni autoctoni, inerbimento, conoscenza, condivisione, tutela, futuro…

La partitura di Slow Wine Fair è come un concerto di Bac(cho). Siete invitati ad ascoltarla. C’è tempo fino a domani!

Ciao! Ci vediamo domani.

Ph. @michelepurin

Guarda le prime immagini 👉 https://media.slowfood.it/Slow-Wine-Fair-2024 #slowwinefair2024

💜Slow Wine Fair 2024: osti e ostesse premiati come ambasciatori dell’educazione alla cultura del bere buono, pulito e giusto.

🍇Consegnati a BolognaFiere i 36 riconoscimenti del Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, la seconda edizione in collaborazione con Milano Wine Week. ...Premiati locali in Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Toscana, Sicilia e Veneto. Premiati anche due locali a New York e uno a Barcellona.

🍷«Questo premio consente di mettere in luce il principio alla base della Slow Wine Coalition, la rete internazionale che unisce tutti gli attori che fanno parte della filiera vitivinicola – ha dichiarato Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine e coordinatore della Slow Wine Coalition in occasione della cerimonia del Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow che questa mattina nello Spazio Reale Mutua ha aperto la seconda giornata di Slow Wine Fair 2024, a BolognaFiere fino a domani martedì 27 febbraio –. Ristoratrici e ristoratori sono spesso dietro le quinte, ma rappresentano l’anello di congiunzione per eccellenza quando si parla di trasmettere i valori portati avanti in vigna dai produttori tramite le carte dei vini che vengono proposte. Essi sono un elemento di diffusione e di educazione verso un consumo consapevole».

Scopri la lista di tutti i locali premiati 👉 https://bit.ly/localipremiatiSWF24

#SlowWineFair2024 Milano WineWeek

#SlowWineFair2024 Eccoci!

🍇La prima giornata è passata, tra incontri, riflessioni importanti sulla viticoltura – e l’agricoltura – del futuro (che per molti è già una pratica quotidiana), degustazioni e, soprattutto la felicità di tante produttrici e produttori, che rendono ...questo evento ogni anno più bello.

🍷E che, soprattutto, fuor dell’evento lavorano con una consapevolezza: che il suolo fertile, vivo, è la base di tutto. Di una viticoltura migliore. Di vini più buoni. Di una vita più felice.

Ciao! Ci vediamo domani.

Ph. Michele Purin, Miraggiodilux, Claudia Saglietti

Guarda le prime immagini 👉 https://media.slowfood.it/Slow-Wine-Fair-2024

Benvenute e benvenuti a #SlowWineFair2024!

Da oggi a martedì 27 febbraio, a BolognaFiere la terza edizione dell’evento, che riunisce quasi 1.000 espositori di vino buono, pulito e giusto da tutta Italia e da 27 Paesi

Suolo ed educazione al centro dell’intervento di apertura ...di Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.

«Tutti i giorni, in ogni angolo del pianeta, ci si confronta con la sensazione di fame, quindi con il cibo. Ci si confronta quotidianamente con l’agricoltura, spesso senza nemmeno rendersene conto. E con la terra, col suolo, con la vita che in esso risiede. Perché senza fertilità non c’è agricoltura e senza agricoltura non c’è cibo – sottolinea Nappini – . Il 95% del cibo globale è prodotto dal suolo, ma non solo: il terreno costituisce il più grande serbatoio naturale di carbonio del pianeta. Stanno venendo al pettine i nodi prodotti da decenni di miopia, in cui l’agricoltura è stata depauperata in ogni modo, la classe politica non si è curata del valore e della qualità del cibo, e del modo in cui veniva prodotto, e non ci si è occupati delle condizioni di vita e di lavoro di chi coltiva, soprattutto nelle aree interne, che sono comunque il 70% dei territori italiani. Ricostruire un corretto rapporto con il sistema alimentare e col cibo passa dalla conoscenza: per questo riteniamo quanto mai urgente l’introduzione dell’educazione alimentare nelle scuole come materia curriculare; un’educazione alimentare che affronti il sistema del cibo sotto il profilo della salute umana e ambientale, ma anche rispetto alla produzione, dal punto di vista etico e identitario».

Leggi il comunicato stampa di apertura 👉 https://bit.ly/4bQOY9p
Guarda le prime immagini 👉 https://media.slowfood.it/Slow-Wine-Fair-2024

«Il futuro dipende dalla conservazione di ciò che siamo e siamo stati e che i nostri vini testimoniano la profonda simbiosi che c’è tra uomo e natura, in una relazione che celebra la terra come spazio umano, dove non c’è distinzione tra l’uomo e la sua opera» ».

Buongiorno! ...Questa è l'ultima favolosa storia di vita e di vigna che vi raccontiamo prima della Slow Wine Fair. Le altre le scoprirete domani coi vostri occhi se verrete a Bologna.

Franco, Gianni e Giusy. Quella di Vini Calcagno è la storia di una famiglia di viticoltori alle pendici dell’Etna, ma anche la testimonianza di un’area vitivinicola che, a partire dagli anni Duemila ha conosciuto una trascinante ascesa, tanto da meritarsi l’etichetta di “rivoluzione etnea”.

«È la vite a fare l’uomo». È un riferimento a cui Giusy tiene in particolare che è nato da alcune riflessioni su Salgado e Saramago comparate alla vigna. Queste riflessioni Giusy le ha fatte sue e le racconta sempre così: «Ogni volta cercando di capire non tanto quanto vi sia della vigna nella gente, ma quanto della gente si è trasferito alla vigna».

Leggete tutta la storia, se lo volete, qui 👉 https://bit.ly/3IcrGxd

Organizzata da BolognaFiere e Sana da un'idea di Slow Food, Slow Wine Fair è la manifestazione internazionale dedicata al vino buono, pulito e giusto. Dal 25 al 27 febbraio 2024, convegni, masterclass, e l’esposizione di circa 1000 cantine italiane e internazionali e oltre 5.000 etichette. La biglietteria è disponibile online. Iscriviti alla newsletter per essere aggiornato su tutte le novità. #SlowWineFair2024

A domani!

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